Brodetto alla Vastese

Molti clienti che vengono da tutt’Italia ad assaporare il nostro brodetto, dopo essersi infomati di come si cucina, tornando a casa, pretendono che le proprie mogli cerchino di ripetere la specialità.
Non ci riescono mai non perchè non sappiano cucinare bene, ma perchè la ricetta del brodetto alla Vastese è molto semplice, ma esige piccolissimi accorgimenti.
Il brodetto è un piatto delicatissimo caratterizzato da un giusto equilibrio tra olio e acqua ed è da evitare il pesce azzurro che potrebbe caratterizzare il sapore.
Pesce raccomandato: Sogliola, merluzzo, triglie, testone, razza, calamari, cicala, scampo, vongole, cozze.
Ingredienti: Aglio, prezzemolo, peperone, basilico, olio, sale, pomodori (freschi), d’inverno pomodorini delle “appesarelle”.
Modo di operare: dopo aver messo nel tegame di terracotta pomodoro, aglio, prezzemolo, peperone, basilico, olio e sale, metterlo sul fuoco e a mezza cottura del pomodoro cominciare a inserire il pesce gradualmente dal più duro (grande) al più delicato.
Aggiungere acqua tanto quanto necessario a coprire il pesce a metà.
Coprirlo e scuotere il tegame con l’intento di sincerarsi che il pesce non si sia attaccato al tegame. Tutto si muove? Va tutto bene.
I frutti di mare vanno aggiunti all’utimo momento perchè devono conservare ancora l’acqua di mare nell’interno.
Il pesce deve essere freschissimo!

Scapece

E’ una specialità di Vasto, consiste in un metodo di conservazione, nel senso che i marinai di un tempo, che avevano avuto una pesca abbondante di un determinato tipo di pesce, non avendo possibilità di venderlo, dovevano conservarlo. Il metodo di conservazione sott’aceto è tutt’oggi adoperato, consiste nel friggere il pesce, bollire una quantità di aceto adeguata con l’aggiunta dello zafferano, tipico prodotto abruzzese e rovesciarlo sul pesce fritto fino a coprirlo, può essere conservato per più giorni.